Notizie da Cafasse Webcam Meteo. Con una temperatura di circa +3°C si è chiuso oggi un interessante periodo di gelo. Per ben otto giorni, da martedì 31 a martedì 7 febbraio la temperatura è sempre rimasta sotto lo zero.
La temperatura massima più bassa è stata di -2.5°C il 5 febbraio, mentre la notte del 6 è scesa al valore minimo di -13.7°C. Benchè il freddo fosse pilotato dall’Anticiclone Russo Siberiano la pressione è rimasta piuttosto bassa, favorendo brezze e scarso ristagno dell’aria. Deboli nevicate hanno interessato il nostro paese, con un massimo di 27cm di accumulo il giorno 2. Non si è però trattato di precipitazioni dovute ad un marcato effetto di sbarramento, dal momento che le nevicate più significative si sono verificate in pianura e non sempre a ridosso della montagna.
Si può parlare di un nuovo 1985-86? Se in alcune zone del Piemonte questo è vero, è quanto mai opportuno ribadire che il paragone con il tipo di tempo avuto qui è del tutto fuori luogo, ancor più assurdo citare il gran gelo del ’56. La temperatura massima più bassa del gennaio 2010 non è nemmeno stata superata. Tuttavia occorre riconoscere che il periodo freddo appena chiuso ha registrato la minima più bassa da inizio rilevazioni, battendo il record di -11.6° del marzo 2005 di un paio di gradi.
Forse grazie alla pressione relativamente bassa, le brezze di monte non si sono mai interrotte (le temperature della sera sono state praticamente uguali a quelle del mattino successivo), e questo probabilmente ha evitato un freddo da valori record.
Volendo fare dei paragoni sensati questo periodo è analogo a quello avuto nel 1991, quando per l’ultima volta in queste zone la temperatura minima scese a -13°C. In quell’occasione ci si trovò a constatare un tempo definibile moderatamente freddo: il ricordo degli inverni degli anni ’80 era ancora recente.
Oggi invece dobbiamo constatare che non fa così freddo da più di venti anni! Da ventun’anni la temperatura non scende sotto i -13°C. Anche otto giorni di gelo sono un periodo in sè interessante: nelle durate non abbiamo riscontri storici precisi, ma sono anche questi un primato da inizio misurazioni (2001).
Pure l’altezza della neve è record: per ritrovare accumuli di circa 30cm bisogna tornare almeno ai primi giorni del 1997.
Ora aspettiamo un nuovo freddo-lampo nel weekend, che dovrebbe poi lasciare il posto all’inverno che già conosciamo, per tutti gli amanti del föhn. Mentre continuerà il freddo siberiano in gran parte dell’Italia, le nostre Alpi saranno in alcuni momenti probabilmente uno dei luoghi più miti dell’intera nazione.




Brrrrr, bisogna mettere le mutande dalle maniche lunghe!!!!
Ciao a tutti!
Rok 64
eh eh eh davvero. Spero di fare presto un salto anche a Vonzo e vedere le temperature registrate lì. Ma ho l’impressione che il freddo record questa volta ci sia stato solo in pianura.
eh si forse ha fatto più freddo a Carmagnola (-24) dove i … del cai hanno fatto un cumulo di neve dura battezzata parete di ghiaccio, mah è un mondo di “oddity”